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	<title>alessiomazza.com &#187; Basket</title>
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		<title>Ready to go</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 13:11:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo l’ultimo weekend di mare,passato con mio fratello ed un amico,ho solo voglia di ricominciare la nuova stagione. Quest’anno più di sempre,perché gli stimoli sono nuovi almeno quanto le persone che riempiranno le mie giornate. Quando ho scelto di voler andare alla PMS,la prima cosa che dissi alla dirigenza fu che non stavo cercando una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l’ultimo weekend di mare,passato con mio fratello ed un amico,ho solo voglia di ricominciare la nuova stagione. Quest’anno più di sempre,perché gli stimoli sono nuovi almeno quanto le persone che riempiranno le mie giornate.</p>
<p>Quando ho scelto di voler andare alla <strong>PMS</strong>,la prima cosa che dissi alla dirigenza fu che non stavo cercando una squadra “senior” in cui giocare,perché non mi sento ancora fisicamente all’altezza, bensì una struttura che,diversamente da Torino Basket, mi consentisse di allenarmi tanto, anche individualmente,per provare a migliorare il più possibile sotto ogni aspetto che lo staff ritenesse necessario curare. Dalla dieta alla struttura muscolare. La palestra viene prima di tutto,nel mio (nuovo) modo di vedere le cose. Al suo,di modo, lo diceva anche qualcuno&#8230;</p>
<blockquote><p>&#8220;Some people want it to happen, some wish it would happen, other make it happen&#8221; MJ</p></blockquote>
<p>Poi,durante il mio penultimo soggiorno estivo mi è stato inaspettatamente comunicato che tra gli impegni della prossima annata vi sarà anche un ruolo da ricoprire in prima squadra. Ovviamente la cosa mi ha fatto piacere e non sarò certo il primo giocatore della storia che dice “no grazie,non mi sento pronto chiedete ad un altro”. Sarebbe da stupidi. Primo,per rispetto verso la società che se opera delle scelte sa esattamente cosa fa e soprattutto si fida molto di me. Secondo verso me stesso,che dovrò sfruttare l’occasione per darmi ancora più carica. Come dicono i miei amici,senza paura. Se hai paura,stai a casa.  Il timore di essere catapultato dalla D ad un campionato così importante a livello nazionale,lo ammetto,non manca. La voglia di provarci,neanche.</p>
<p>Le ultime parole del mio agente dopo che il passaggio è diventato ufficiale sono state,più o meno: “[…] Ale,hai voluto la bicicletta?! E ‘mo pedala! Dovrai sputare sangue e nessuno ti regalerà nulla. Non ti basterà dare il 100% ,dovrai trovarne ancora di più. E quando sarai stanco,quando passerai periodi brutti,imparerai a sopportare tutto senza lamentarti. E’ giusto così,e solo allora sarai diventato veramente grande.”</p>
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		<title>Out of sight, out of mind</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 23:10:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Qualcuno lo sapeva già, altri l’hanno saputo da poco ed altri ancora apprendono la notizia solo ora. Io non sarò più un giocatore di Torino Basket a partire dalla prossima stagione. Easy. Non vado ne all’estero ne tanto meno lontano da casa, anzi, posso dire che mi avvicino parecchio alle strutture di gioco ed allenamento. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualcuno lo sapeva già, altri l’hanno saputo da poco ed altri ancora apprendono la notizia solo ora. Io <strong>non sarò più un giocatore di Torino Basket</strong> a partire dalla prossima stagione. Easy.</p>
<p><a href="http://www.alessiomazza.com/wp-content/uploads/2010/08/pms_200.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-81" title="pms_200" src="http://www.alessiomazza.com/wp-content/uploads/2010/08/pms_200.jpg" alt="" width="100" height="57" /></a>Non vado ne all’estero ne tanto meno lontano da casa, anzi, posso dire che mi avvicino parecchio alle strutture di gioco ed allenamento. Pare ovvio dirlo me è bene farlo subito,la mia prossima casa si chiama <strong>PMS Tori</strong><strong>no</strong>. Non sono io a dovervi raccontare <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pallacanestro_Moncalieri-San_Mauro">la storia</a> della <a href="http://www.pmsbasketball.com/">società</a> ma ci tengo a sottolineare un solo aspetto di questa,quello che finora è palese: il sistema è vincente. Emergere in un ambiente simile è qualcosa di molto difficile,ed essendo un amante delle sfide ho deciso che volerne cogliere una come questa mi avrebbe solo dato più carica per lavorare sodo dentro e fuori dal campo. E, non sono io a dirlo,<em> il lavoro paga</em>.</p>
<p>Prima l’<strong>Auxilium</strong> e poi il Torino Basket mi hanno coccolato molto,partendo dal pubblico (per me <strong>numeri uno</strong>!) fino a tutto lo staff tecnico. Io amo l’ambiente e tutte le persone che ne fanno parte. Dunque desidero davvero chiarire una cosa,poiché molti mi hanno chiesto se andassi via per problemi con quello che mi circondava. Bhe,<strong>no</strong>. Non è questo il motivo.</p>
<p>Il mio problema è unicamente mentale. Giocare a Torino Basket,dal termine della<strong> fantastica stagione 2008/2009, </strong>mi è sembrato come indossare una camicia di forza. Per dirla breve,vestire quella maglia mi faceva sentire “arrivato”. Ho avuto più o meno tutto lo spazio in campo che un ragazzo di 17 anni può desiderare nella sua categoria di appartenenza,grazie soprattutto alla mia altezza. Giocare tanto,spesso più di quello che meritavo,mi ha fatto migliorare molto sotto tutti i punti di vista. L’esperienza di quest’ultimo anno in <strong>Serie D </strong>direi che è stata fondamentale. Meno bene,per tanti motivi, è andato il mio cammino tra i semi professionisti della <strong>prima squadra</strong>,ma nonostante tutto ho saputo immagazzinare tutta l’esperienza positiva, disinteressandomi del resto.</p>
<p>Ora però,ripeto,sono arrivato al punto in cui <strong>cambiare maglia è l’unico modo per farmi rinascere</strong> completamente. Dovrò dimostrare nuovamente tutto e ancora di più a persone nuove, più esperte e riprendere ad allenarmi molto intensamente. Ad un livello più alto. Per me il basket non è un hobby o “lo sport che pratico”,ma è quello che voglio davvero fare per i prossimi anni della mia vita. <strong>“Money doesn&#8217;t grow on trees</strong>” si dice negli USA,e dopo la pallacanestro e le faccende,diciamo, “di cuore”,i soldi sono la mia terza priorità. Lo sport è l’unica cosa che per ora sembra potermi garantire due tasselli primari su tre in contemporanea. Per questo è importante giocare in un posto dove sento di poter migliorare maggiormente, anche se per farlo devo rinunciare a vedere ogni giorno gli <strong>amici</strong> che accompagnano la mia esistenza dal<strong> 2004</strong>.</p>
<p>Con alcuni di voi ci rivedremo comunque molto spesso,perché il nostro legame è ora indissolubile e molto lontano dai soli confini dell’ambiente sportivo. Con <strong>tutti </strong>gli altri avrò modo di scambiare due battute sul campo,da avversari o in qualche angolo non meglio precisato di mondo. Insomma,”<strong>ale non sparisce</strong>”,almeno fino a quando internet esisterà io sarò in qualche modo raggiungibile. Dimentico anche la testa,ma non le persone.</p>
<p>Per me è iniziata dunque una nuova avventura e non posso far altro che concludere con il <strong>ringraziare tutti</strong>, anche se questo non è assolutamente un addio.<em> </em>Non scriverò ogni nome qui anche se desidererei farlo,rischiando di dover cambiare la tastiera per usura. Sappiate solo che uno per uno ,“per caso” ,mi incontrerete e io potrò così finalmente avere l’onore di dirvi anche solo un semplice …</p>
<p style="text-align: center;">… <strong>“Grazie di tutto!”</strong></p>
<p style="text-align: right;">ale</p>
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		<title>Positiva l&#8217;esperienza in Crocetta</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 13:21:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dopo questi due giorni passati con la neopromossa Crocetta riesco ad essere abbastanza contento per due motivi. In primis,giocare anche solo pochi minuti contro avversari ancora più fisici e talentuosi di quelli trovati nello scorso campionato di serie D,mi ha fatto comprendere meglio qual&#8217;è la strada da percorrere in modo da &#8220;poter stare&#8221;,come dice coach [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo questi due giorni passati con la neopromossa <strong>Crocetta</strong> riesco ad essere abbastanza contento per due motivi. In primis,giocare  anche solo pochi minuti contro avversari ancora più fisici e talentuosi  di quelli trovati nello scorso campionato di <strong>serie D</strong>,mi ha fatto comprendere meglio qual&#8217;è la strada da percorrere in modo da &#8220;poter stare&#8221;,come dice <strong>coach Cibrario</strong>,in  un campionato come la C Dilettanti. Ed in secondo luogo,aspetto non  meno importante,ho riscontrato segnali positivi da parte del mio  fisico,ultimamente un pò problematico.</p>
<p>Ora,invece  di iniziare le vacanze,mi metterò a lavorare in maniera costante almeno  sul mio fisico,in modo da poter essere subito pronto la prossima  stagione,ovunque giocherò. La pausa che viene ora per tutti i giocatori  &#8220;normali&#8221;,per me non deve esistere. Ho davvero voglia di ripartire  subito..</p>
<p>ale</p>
<pre><em>--- dal sito donboscocrocetta.com ---</em>
</pre>
<p><strong>Semifinali</strong></p>
<p>Ottima  prova quella vista l&#8217;altro ieri ad Alessandria al torneo Zimetal contro   Tortona. Coach Cibrario butta nella mischia nuovi ragazzi convocati   all&#8217;ultimo senza essersi neanche allenati insieme. Premesso questo e la   assenza anche di Valgina (che oggi ci sarà per la finalina), hanno   trovato minuti i nostri Sodero, Miglini e<strong> Mazza </strong>assieme a  Cantarelli, De  Simone e Paschetta. Tra i &#8216;vecchi&#8217; Tomatis si fa vedere  con una gran  gara in attacco e 11 punti a referto e una bomba, tripla  anche per Cosic  (che apre la gara) mentre Giordana e Martina ne fanno  due a  testa. La squadra tiene testa a Tortona e si porta anche in  vantaggio ma  nella seconda parte molla e chiude a 72-57. Prova  soddisfacente per  coach Cibrario che ancora oggi valuterà con  attenzione i ragazzi sul  campo.</p>
<p><strong>Finali</strong></p>
<p>Ottima  partita contro Alessandria nella finalina del torneo Zimetal. Gara che  vede brillare Giordana (7 bombe e 33 punti), ma anche il resto dei  &#8216;senatori&#8217; Valgina, Tomatis o Dametto. Molto positiva le prestazioni dei  giovani a prova sia quelli di casa che da altre società. La Crocetta  controlla la gara dalla prima palla arrivando ai 12 punti di vantaggio  ma nell&#8217;ultimo quarto, nelle ultime azioni Alessandria si riprende e  forza i supplementari. A questo punto Valgina mette le cose in chiaro (9  punti nel t.s.) dettando lezione e porta a Torino il terzo posto del  torneo.</p>
<p>ALESSANDRIA- CROCETTA <strong>75-78 (d 1ts)</strong> (16-18, 29-34, 43-51, 66-66)</p>
<p><strong>Crocetta:</strong> Valgina 15, Miglini 2, Giordana 33, Tomatis 2, Martina 3, Sodero 6, De  Simone 2, Cantarelli, Mazza 2, Paschetta 7, Dametto 6. All: Cibrario.</p>
<p><strong>Alessandria:</strong> Marchino, Siddi 3, Larizzate 10, Palmesino 10, Talpo, Dutto 7, Lavagno 10, Marangon 5, Ogliaro 1, Barbero 22, Di Gioia 7.</p>
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